
IMPOSSIBLE SITES dans la rue
sta per realizzare le prime
GUIDE SFOCATE **
GUIDE SFOCATE sperimenta attività, linguaggi e strumenti didattici innovativi nel tentativo di diminuire la dispersione scolastica attraverso un intervento di public art, proposto sotto forma di laboratorio urbano che coinvolge attivamente Scuole – Ente di formazione – Territorio
GUIDE SFOCATE interviene in diverse scuole
_Scuola Alberghiera, Città di Lavagna
_Istituto Professionale di Stato G. B. Marsano
_Liceo classico Statale G. Da Vigo di Rapallo
_Liceo scientifico Nicoloso di Recco
ed ha la collaborazione di alcuni Enti Locali
_Comune di Lavagna
_Comune di San Colombano Certenoli
_Comune di Rapallo
GUIDE SFOCATE lavora con 4 diversi gruppi d’azione
gli Allievi (1 gruppo per scuola)
i Docenti
le autorità locali, chi “gestisce” la città
1 gruppo “misto” composto di differenti ed incuriositi abitanti
Gli operatori:
_Giuditta Nelli – IMPOSSIBLE SITES dans la rue, Artista
Progettazione, realizzazione laboratori arte fotografica e mappatura territori
__Tomaso Bozzalla - IMPOSSIBLE SITES dans la rue, Architetto
Realizzazione laboratori arte fotografica e mappatura territori
___Roberta Butti - IMPOSSIBLE SITES dans la rue, Regista e fotografa
Realizzazione valutazione-video
____Valeria Maggiali, Trainer esperta di gruppi e formazione
Progettazione, realizzazione laboratori “crea-Azione” e “sediment-Azione”
Il team di progetto si propone di
_ creare – attraverso il lavoro di gruppo – uno spazio di incontro, un “territorio fotografico” collettivo ma intimo
_ accrescere nei partecipanti il senso di appartenenza alla propria scuola e/o alla propria città
GUIDE SFOCATE è stato scritto e viene promosso dalla Scuola Alberghiera di Lavagna.
IMPOSSIBLE SITES dans la rue partecipa alla progettazione, fornendo la propria metodologia d’osservazione urbana, e si occupa della realizzazione (sia della fase laboratoriale che di quella di presentazione del lavoro fotografico); il tutto nell’ambito di una più ampia collaborazione che riguarda le attività integrative ed extrascolastiche con i ragazzi del triennio “commis di sala bar e cucina” dell’istituto alberghiero.
** un intervento di public art, proposto sotto forma di laboratorio urbano. Propone una diversa osservazione degli spazi normalmente vissuti nella propria città alla ricerca di luoghi di incontro/scontro, di inclusione/esclusione, interdetti o accessibili, tutelati o da tutelare; mira a sollecitare una migliore presa di coscienza del proprio ruolo e del proprio potenziale sociale.
Utilizza, per l’indagine degli spazi pubblici, la fotografia; sceglie di fornire conoscenze tecniche e pratiche sull’uso della macchina analogica, la costruzione e l’utilizzo del foro stenopeico.
Disegna mappe delle relazioni e delle città/luoghi osservati; le realizza con tecniche sperimentali ed innovative. Sviluppa ed agisce grazie a dinamiche di gruppo che portano alla creazione di un effettivo stato d’incontro e allo sviluppo di una collaboratività attiva da parte di tutti gli attori/autori coinvolti.
Restituisce feedback del percorso svolto, attraverso la realizzazione di mappe, fotografie che possono diventare guide per vedere la città ed entrare nelle scuole, calendari e produzioni video.
