
27/06_27/07_08
< meetix genova 08 >
Palazzo Ducale
Loggia degli Abati BAG – Borsa Arte Giovani
Mostra da una selezione ad invito per 10 giovani curatrici
Per Martina Starnini, curatrice e vincitrice del concorso con
F l a t m a t e s | C o n v i v e n z e
Giuditta Nelli, con Giorgio Pomerànz, propone
The Larder

una dispensa di esperienze, testimonianze e punti di vista
La dispensa è distribuzione, elargizione.
La dispensa è il locale della casa in cui conservare le provviste (le cose da dispensare, appunto).
La dispensa è la credenza, quel mobile di cucina che contiene vivande e stoviglie.
La dispensa è inoltre un insieme d’appunti, ciclostilati.
IMPOSSIBLES SITES dans la rue interviene nello spazio pubblico.
Sviluppando una dimensione laboratoriale, giunge alla costruzione di un oggetto, uno spazio, che diventa artistico grazie alla partecipazione ed ai colloqui, con persone e memorie coinvolte lungo il cammino.
In città, con happening e workshop itineranti, IMPOSSIBLES SITES dans la rue crea incontri, gioca a costruire oggetti che siano segni dei momenti vissuti. Porta, poi, tali segni qui, a Palazzo Ducale; li lascia a disposizione di chi voglia durante alcuni atelier (abusivi, tra le opere, negli spazi della Loggia, all’esterno) usufruirne, modificarli, agirli, scambiarli per costruirne di nuovi.
In parallelo, un monitor manda il girato dei momenti vissuti: i sorrisi, i luoghi, le sollecitazioni e le denunce entrano nello spazio della Loggia, dove vengono pinzati assieme, non montati e messi a disposizione di chi desideri consultarli, per viverne le emozioni.
IMPOSSIBLE SITES dans la rue inizia il suo percorso il primo giorno di luglio; due incontri settimanali realizzano il progetto, che si conclude con un momento di festa. Ogni martedì, dalle 16 alle 18, i ragazzi de Il Formicaio, centro sociale genovese per l’infanzia e l’adolescenza, saranno autori e protagonisti delle azioni urbane.
il calendario del laboratorio urbano

> la Loggia, trasformata in casa dal concept di mostra di Martina Starnini, ospita nelle sue stanze il primo incontro tra i protagonisti chiave del laboratorio urbano; il team ha abitato il salotto, la camera da letto, lo studio ed ovviamente la dispensa
>> primo elemento sondato: la fiducia nell’altro
>>> primo sito osservato: lo spazio personale
>>>> dinamiche osservate: quelle nascoste
08_07 16h00 partenza dalla Loggia degli Abati

> dallo spazio della dispensa, già arricchito dei primi documenti e memorie, si parte alla ricerca di luoghi impossibili, limiti e relazioni tra persone e cose; per segnarne i confini e attuarne il superamento
>> elementi sondati: i confini tra luoghi, delle persone, tra proprietà
>>> sito osservato: lo spazio della condivisione
>>>> dinamiche osservate: (ricerca stanziale) in Piazza Matteotti, la collaboratività | in Piazza San Lorenzo, la disponibilità all’incontro ; (ricerca in movimento) tra le due piazze, la confidenza.
15_07 16h00 da Piazza Matteotti, attraverso San Lorenzo, fino a Via San Luca

> dalla piazza di cui sentivamo di esserci già appropriati, ci siamo mossi verso ambiti sondati e da sondare; sempre alla ricerca, prima di tutto, dei luoghi invisibili nelle relazioni interpersonali
>> elementi sondati: l’apertura verso l’altro
>>> sito osservato: il momento (fisico e temporale) d’unione
>>>> dinamiche da osservare: quelle che si innescano, estemporanee, nel confrontarsi e nel vivere spazi [ anche cittadini ]
22_07 16h00 partenza in Piazza Campetto, arrivo alla Loggia
> dalla piazza, da un momento collettivo di gioco ed incontro, ci si incamminerà verso Palazzo Ducale dove si celebreranno con una Festa le esperienze vissute. Alcuni happening, prima, ed un pic-nic, dopo, abiteranno la strada e la Casa di Flatmates.
i contenuti dei laboratori urbani vengono comunicati con un solo giorno d’anticipo
come già accaduto, in corso d’opera il programma potrà subire piccole o grandi modifiche
questo workshop itinerante segna l’ingresso ufficiale di Francesco TUX Semino nel team e vede la collaborazione di Emanuela Caronti
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Exposition par une sélection à invitation pour 10 curatrices jeunes.
Pour Martina Starnini, curatrice et vainqueur du concours avec
F l a t m a t e s | C o n v i v e n z e
vies en commun
IMPOSSIBLES SITES dans la rue projette
garde-manger
La langue italienne nous offre une lecture multiple du substantif dispensa; il nous fournit une gamme de sens utiles à décrire les aspects qui, pour nous d’IMPOSSIBLE SITES dans la rue sera centre et construction de l’œuvre.
La dispensa est distribution, don.
La dispensa est la pièce de la maison dans lequel conserver les provisions (les choses à dispenser).
La dispensa est le garde-manger, ce mobile de cuisine qu’il contient plats et vaisselle.
La dispensa est aussi un ensemble de notes, polycopié.
Ils se dispenseront sollicitations.
En ville, avec des happenings ludiques et petits laboratoires itinérants, on créera rencontres, on jouera à construire objets qu’ils soient signe des moments vécus.
Ils se rendront, puis, telles mémoires au Palais; il se les conservera dans la place assignée, petit, étroit et préparé avec des étagères qui lient l’imaginaire vraiment à l’archives.
Ils se quitteront sur les étagères, à disposition de n’importe qui envie avec nous, pendant quelques ateliers (illégaux, entre les œuvres, dans l’espace de la Loge), de leur bénéficier, leur modifier, agir elles, leur échanger, leur construire.
Entre les pots, entre les jeux, entre les signes et les témoignages, un écran enverra le tourné des moments vécus dans la rue; les sourires et les endroits entreront dans l’ et ils seront ‘pincés ensemble’, ne pas monté, liées ensemble et mis à disposition de celui qui a envie de les consulter. Pour vivre émotions.
IMPOSSIBLE SITES dans à la rue ouvrira ad hoc une collaboration avec Il Formicaio, centre social génois pour l’enfance et l’adolescence.
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http://www.coopillaboratorio.it
Il Formicaio | CENTRO SOCIALE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
Il Laboratorio Soc. Coop. Sociale ONLUS
